Landing page che convertono: struttura tecnica e strategica
Nel 2025 molte aziende hanno investito in campagne digitali senza ottenere risultati proporzionati. In molti casi il problema non è il traffico, ma la landing page su cui questo traffco atterra.
Una landing page efficace non è una semplice pagina “di presentazione”, ma uno strumento progettato per guidare l’utente verso un’azione specifica. Per funzionare davvero deve unire strategia, struttura e corretta implementazione tecnica.
Cos’è (davvero) una landing page che converte
Una landing page non ha l’obiettivo di raccontare tutto, ma di convincere l’utente a compiere un’azione precisa: contattare, prenotare, richiedere un preventivo, iscriversi.
A differenza di una pagina istituzionale, elimina distrazioni e concentra il messaggio su:
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un bisogno specifico
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una proposta chiara
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un percorso semplice
1. Obiettivo unico e misurabile
L’errore più comune è voler ottenere troppo: contatti, telefonate, iscrizioni, download.
Una landing page che converte lavora su un solo obiettivo principale.
Dal punto di vista tecnico questo significa:
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una conversione chiaramente definita
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un evento tracciabile (form inviato, click, conferma)
Senza un obiettivo unico, non esiste ottimizzazione possibile.
2. Struttura dei contenuti: chiarezza prima di tutto
La struttura di una landing page deve rispondere rapidamente alle domande dell’utente.
Above the fold (parte visibile subito)
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Titolo chiaro e orientato al beneficio
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Sottotitolo esplicativo
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Call to action immediata
Corpo centrale
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Spiegazione del valore
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Vantaggi concreti
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Elementi di fiducia (testimonianze, numeri, loghi)
Chiusura
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CTA finale coerente con l’obiettivo
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Riduzione delle frizioni (privacy, tempi di risposta, semplicità)
Ogni sezione deve accompagnare l’utente, non distrarlo.
3. Call to action: poche, chiare, coerenti
Le CTA funzionano quando sono:
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visibili
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comprensibili
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coerenti con il messaggio
Dal punto di vista tecnico è importante:
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evitare CTA multiple con obiettivi diversi
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tracciare ogni interazione rilevante
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verificare il corretto funzionamento su mobile
Una CTA non misurata è una CTA sprecata.
4. Performance e velocità di caricamento
Una landing page lenta è una landing page inefficace.
Nel 2025, la soglia di tolleranza degli utenti è sempre più bassa.
Aspetti tecnici fondamentali:
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ottimizzazione immagini
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caricamento asincrono degli script
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riduzione dei plugin superflui
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hosting adeguato
La velocità influisce direttamente su tasso di conversione e costo delle campagne.
5. Versione mobile: progettare per il primo schermo
La maggior parte delle conversioni arriva da mobile.
Eppure molte landing page vengono progettate ancora pensando al desktop.
Una landing page mobile-first deve:
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essere leggibile senza zoom
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avere CTA facilmente cliccabili
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caricare rapidamente anche su rete mobile
Dal punto di vista tecnico, mobile e desktop non sono adattamenti: sono due esperienze da testare separatamente.
6. Tracciamento corretto delle conversioni
Senza tracciamento, non esiste ottimizzazione.
Una landing page che converte deve essere costruita insieme alla sua misurazione.
Elementi chiave:
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eventi GA4 correttamente configurati
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conversioni coerenti con l’obiettivo
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distinzione tra click e azioni completate
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verifica post-consenso cookie
Dati errati portano a decisioni errate.
7. Test e miglioramento continuo
Una landing page non è mai “finita”.
Nel tempo vanno testati:
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titoli
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CTA
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disposizione dei contenuti
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elementi di fiducia
Anche piccoli miglioramenti possono generare differenze significative sui risultati.
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